Sulla carta come chiodi. I diari di Patricia Highsmith con Viola Di Grado
Un evento organizzato dall'Archivio svizzero di letteratura
Chi era davvero Patricia Highsmith? In una serata organizzata dall’Archivio svizzero di letteratura, Viola Di Grado presenta i «Diari e taccuini» di Patricia Highsmith. Un’occasione per scoprire il lato più intimo di una delle grandi voci del thriller del Novecento.
Martedì 9 settembre 2025
Ore 19.00
Biblioteca nazionale svizzera
La partecipazione è libera.
È possibile riservare un posto tramite il formulario sottostante.
L’Archivio svizzero di letteratura ospita nella sala della Biblioteca nazionale a Berna l’incontro Sulla carta come chiodi, dedicato ai «Diari e taccuini» di Patricia Highsmith, pubblicati per la prima volta in italiano nel 2021. Scrittrice enigmatica e figura centrale del thriller psicologico del Novecento, Highsmith – autrice di capolavori come «Il talento di Mr. Ripley», «Carol e Sconosciuti in treno» – rivela in questi scritti privati il volto di una donna lucida e tormentata, contraddittoria e radicale. A parlarne in questa serata è Viola Di Grado, traduttrice dell’edizione italiana (La nave di Teseo) e autrice che nei suoi romanzi esplora i territori del desiderio e dell’identità. Le carte letterarie di Patricia Highsmith sono oggi conservate proprio presso l’Archivio svizzero di letteratura.
