Club di Lettura BAC - Fuori per sempre di Doris Femminis
2019, Marcos y Marcos
Concludiamo il ciclo di letture di BAC con un’opera svizzera: Fuori per sempre, di Doris Femminis (Marcos y Marcos, 2019).
La partecipazione è libera e aperta a tutti i soci di BAC.
Per poter garantire uno spazio alla discussione a tutti, il limite di partecipanti è di 10 persone a incontro.
Per chi lo desidera, alla discussione segue una cena.
L’iscrizione è obbligatoria tramite formulario sottostante.
Giovedì 12 novembre
Ore 18.00
Iscrizione
Fuori per sempre
Doris Femminis
E dentro quelle mura, calde come mani, lei avrebbe fornito le pagine sulle quali scrivere un racconto,
l’occasione di riappacificarsi con il presente e con il passato o, perlomeno,
una trama da seguire per ritrovare il filo logico del pensiero.
l’occasione di riappacificarsi con il presente e con il passato o, perlomeno,
una trama da seguire per ritrovare il filo logico del pensiero.
Un litigio risveglia pensieri insopportabili e Giulia salta in macchina, guida giù per la valle, ingoia pastiglie.
Si sveglia all’ospedale psichiatrico, e diventa una furia: vuole uscire subito, tenta in tutti i modi di fuggire, rifiuta le cure e i camici bianchi.
La dottoressa Sortelli ci mette tanto a conquistare la sua fiducia.
La spinge a raccontare la storia della sorella Annalisa, che per Giulia è un macigno da superare.
Una volta aperto il cuore, tutto si capovolge: da prigione, l’ospedale diventa una culla, e Giulia non vorrebbe più rinunciare alla sua tiepida protezione.
Non si sente pronta ad affrontare la propria fragilità, e il rischio della vita vera.
Nel pieno di questa resistenza, irrompe in reparto Alex Sanders, tutta fuoco e tempeste.
Porta il fascino della fuga irresponsabile, e Giulia non resiste.
Si sveglia all’ospedale psichiatrico, e diventa una furia: vuole uscire subito, tenta in tutti i modi di fuggire, rifiuta le cure e i camici bianchi.
La dottoressa Sortelli ci mette tanto a conquistare la sua fiducia.
La spinge a raccontare la storia della sorella Annalisa, che per Giulia è un macigno da superare.
Una volta aperto il cuore, tutto si capovolge: da prigione, l’ospedale diventa una culla, e Giulia non vorrebbe più rinunciare alla sua tiepida protezione.
Non si sente pronta ad affrontare la propria fragilità, e il rischio della vita vera.
Nel pieno di questa resistenza, irrompe in reparto Alex Sanders, tutta fuoco e tempeste.
Porta il fascino della fuga irresponsabile, e Giulia non resiste.
